15/02/2012

Noto. Colti in flagranza mentre rubavano arance

Noto: Sono stati colti, letteralmente, con le mani nel sacco. Santo Liotta, di anni 46, e l'amico, Maurizio Marcì, di anni 40, sono stati arrestati dai carabinieri, in flagranza di reato, mentre sistemavano in auto i 600 chilogrammi di arance appena rubate, che avrebbero fruttato loro circa 300 euro. I due ladri hanno, tuttavia, beneficiato dei domiciliari. E' stato in contrada Belludia che i militari dell'aliquota radiomobile della compagnia di Noto si sono imbattuti in un Suzuki Vitara, stracolmo di arance. A sistemare il carico di agrumi nell'auto due volti noti alle forze dell'ordine proprio per precedenti specifici: Marcì e Liotta. Dopo esser stati messi alle strette dai carabinieri, sono stati questi ultimi a rivelare che i 600 chilogrammi di arance erano stati rubati e che li avrebbero rivenduti a 0,50 centesimi al chilo. Mentre ai loro polsi sono quindi scattate le manette, le arance sono state riconsegnate al legittimo proprietario. Quello consumato, nei giorni scorsi, in contrada Belludia, a Noto, è solo l'ultimo di una lunga serie di furti messi a segno tra Avola e Noto. Ed è proprio per far fronte a quest'ondata di furti nei limoneti e negli aranceti che i carabinieri organizzano, quasi quotidianamente, dei servizi di controllo del territorio nelle zone agricole della città. In molte occasioni i ladri hanno modo di portar via l'intero raccolto dell'anno. «Quando subiamo dei furti - commenta un agricoltore della zona - incappiamo in una perdita economicamente consistente, l'unica somma che avremmo potuto riscuotere dopo un anno di duro lavoro nelle nostre campagne». Che l'agrumicoltura nazionale, e quella siciliana che ne costituisce il perno, vivano un momento di crisi profonda, è ormai risaputo. Ed è altrettanto noto che il piccolo coltivatore diretto, non avendo la possibilità di collocare il suo prodotto direttamente sui mercati, è «vessato» dalla grande distribuzione che acquista il prodotto a prezzi irrisori. «Quindi - concludono alcuni agricoltori - quando le forze dell'ordine riescono a bloccare i ladri di agrumi, viene fatta giustizia».

Emanuela Tralongo. LASICILIA

15:45 Scritto da: sicilia1111 in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | Digg! Digg | |  Facebook |  Stampa | |

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